Articoli con tag CFItaly

NTFS, file cancellati e tool di analisi

Come spesso mi succede, quando sto lavorando a qualcosa mi imbatto in comportamenti inattesi che, per mia sfortuna, mi distraggono dal mio compito principale fino a quando la mia curiosità, un tantino patologica, non è soddisfatta.

Qualche settimana fa stavo lavorando su un set di memorie flash di vario tipo (pen drive, SD, Memory Stick, CompactFlash) per verificare alcune ipotesi per uno studio di cui forse parlerò in altra occasione. Le operazioni erano banali, più o meno sintetizzabili in questa sequenza:

  1. cancella il contenuto scrivendo tutti zeri
  2. formatta la memoria in un filesystem scelto fra FAT, Ext3 e NTFS
  3. scrivici dei file dentro, 4 PDF e 30 immagini
  4. smonta, fai l’immagine con dd
  5. rimonta, cancella alcuni file, 2 PDF e 9 immagini, sempre le stesse
  6. smonta, fai l’immagine con dd
  7. analizza le immagini per verificare che i dati siano sul supporto e che siano recuperabili con vari tool, anche per uso forense

I tool utilizzati erano Foremost e lo Sleuthkit.

Ebbene, la stranezza rilevata è questa: nel primo supporto in cui ho provato con il filesystem NTFS (un pen drive da 1 gigabyte, acquistato in un centro commerciale) le nove immagini cancellate erano totalmente recuperabili, mentre dei due PDF cancellati, secondo Sleuthkit, non vi era traccia, nel senso che non erano neanche fra i file cancellati e non recuperabili. Non solo, erano segnate come cancellate e non recuperabili 4 copie dell’immagine numero 4 e 5 copie dell’immagine numero 5, che naturalmente non avevo toccato.

Usando Foremost, come atteso, i file erano tutti recuperabili, senza problemi.

Questa cosa, in prima battuta, mi ha fatto pensare ad un mio errore di manovra, per cui ho rifatto il test con un altro supporto, una scheda SD da un gigabyte. Stessa storia, unico cambiamento è stato che uno dei due file PDF risultava fra i cancellati e recuperabile, l’altro era sparito, mentre venivano segnate 5 copie dell’immagine numero 4 e 6 copie dell’mmagine numero 5 cancellate e non recuperabili. Foremost, al solito, recuperava tutto.

Ho cambiato le condizioni del test, pensando a qualche stranezza nella gestione dei dischi removibili, ed ho avviato una macchina virtuale con Windows XP Professional SP2 tramite Qemu, a cui ho “collegato” un disco virtuale da 80 megabyte, formattato NTFS. Stesse operazioni, stessa storia: i due PDF cancellati non risultano da nessuna parte, secondo Sleuthkit, mentre le immagini sono tutte recuperabili e c’è sempre la coppia di immagini segnalate fra le cancellate più volte e non recuperabili.

Sempre più perplesso ne ho parlato con i “colleghi di lista” di CFItaly. Ne è nata una discussione che ritengo estremamente fruttuosa, e che provo a riassumere.

Sono state proposte varie spiegazioni, a partire dalla interferenza della virtualizzazione, cosa che ho scartato, verificando su un computer con installato Windows XP Professional SP2: il mio notebook dell’ufficio, a cui ho leggermente ristretto la partizione di ripristino e ne ho ricavato 80 megabyte per creare un disco da formattare in NTFS. Il risultato è stato analogo ai precedenti. Allora è stata fatta l’ipotesi che la partizione fosse troppo esigua, cosa che ho escluso allargando la partizione nel notebook a 350 megabyte, e trovando ancora gli stessi risultati.

A questo punto ho posto io il dubbio che fosse Sleuthkit ad avere dei problemi ed a “mancare” alcune informazioni critiche. Test fatti da colleghi di lista che avevano a disposizione prodotti commerciali, nomi noti nel campo, escludevano anche questa ipotesi: i tool commerciali restituiscono lo stesso identico risultato dello Sleuthkit.

Quello che ho potuto verificare è che il numero e la posizione dei file che “spariscono” dopo la cancellazione, secondo lo Sleuthkit, e che invece sono completamente recuperabili da Foremost, cambia in funzione dell’ordine in cui avvengono le operazioni e dagli intervalli di tempo fra le stesse.

In conclusione, il risultato è che il filesystem NTFS può “nascondere” dati importanti, a causa di qualcosa nel metodo di gestione dei file cancellati, e che l’elenco non solo dei file recuperabili, ma anche quello dei file cancellati in generale, può contenere dati fuorvianti, o incompleti.

Se avete voglia di cimentarvi, ho preparato tre pacchetti zip:

  • il primo con le immagini del disco “virtuale” collegato alla macchina Windows XP con Qemu. Uno dei file è quello dove i file sono stati solo cestinati, il secondo dove invece sono stati direttamente cancellati, il nome è “parlante”. NB: queste due sono immagini del disco completo, con tanto di tabella delle partizioni
  • Il secondo contiene due immagini ottenute con dd della partizione “rimediata” dal mio notebook, la prima con i file appena messi e la seconda con i file appena cancellati.
  • La terza contiene una sola immagine, sempre ricavata dalla partizione del notebook, dove ho semplicemente cambiato qualcosa nell’ordine di cancellazione e nei tempi, attendendo un po’ prima di cancellare dell’altro.

A questo punto ci sta anche bene:
Trust no one

Tags: , , , ,

Corso introduttivo di Computer Forensic a Torino

Il mio amico e collega di CFItaly, Denis Frati, curerà il lato tecnico di un corso di introduzione alla Computer Forensic in quel di Torino.

Tutti i dettagli sul sito di Denis Frati. Correte ad informarvi!

Tags: , ,

Convegno CFItaly 18 giugno 2008: disponibili i video

Per chi non ha potuto partecipare, e per chi vuole avere in mano le prove, sono disponibili i video degli interventi al convegno CFItaly 2008.

I video sono sul sito di CFItaly o su quello di Denis Frati.

Il mio intervento è nel secondo video, purtroppo il più lungo.

Ricordo che le slide (titolo: Il nascondino dei bit) sono disponibili qui, sia in PDF che in OpenOffice Impress.

Fatemi sapere cosa ne pensate.

Tags: , ,

Convegno CFItaly giugno 2008: il giorno dopo

Finalmente, ora che il pargolo dorme, la cucina è tornata pulita ed in ordine, posso sedermi un po’ al computer e fissare le idee sulla giornata di ieri.

Non è il primo convegno a cui partecipo come relatore, ma certamente è stato il primo in cui mi presentavo in prima persona.

Finalmente ho conosciuto quelle persone che hanno reso possibile e realizzato concretamente l’evento: Nanni Bassetti, Denis Frati, Gianni Amato, Giancarlo Cucinotta, gli avvocati Gallus e Micozzi (simpaticissimi e preparatissimi).

Gli interventi sono stati tutti validissimi, e mi è molto dispiaciuto per quelli di Gallus e Micozzi, a cui ero particolarmente interessato, accorciati per mancanza di tempo. D’altra parte era il primo convegno organizzato da CFItaly e ovviamente non poteva andare tutto perfetto e liscio.

Il risultato è stato comunque di rilievo, con una buona partecipazione, considerando il particolare argomento e la giovinezza di CFItaly.

Personalmente ho trovato semplicemente sbalorditivo l’intervento di Cucinotta, a cui va un meritatissimo titolo di Hacker di prima classe. Quello che è riuscito a fare il suo reparto ha dell’incredibile.

Un ringraziamento a chi ha partecipato, mostrando pazienza per i piccoli intoppi tipici della prima volta, ma anche coinvolgimento e partecipazione, con le tantissime domande con cui hanno tempestato tutti i relatori.

Per chi è interessato, sul sito di CFItaly si trova il resoconto completo e qualche foto. L’album completo di quelle scattate da me sono in questo set su Flickr.

La mia presentazione è qui:

Tags: , , ,

18 giugno 2008 – Convegno CFItaly a Roma

Qualche tempo fa è nata la mailing list Computer Forensics Italy, per iniziativa di Nanni Bassetti e Denis Frati. In breve la lista, riservata agli iscritti, è cresciuta e conta oltre duecento registrati (per registrarsi il link da seguire è questo), poi è nato il sito web.

I due promotori dell’iniziativa hanno poi proposto un istruttivo game (disponibile qui) per fini didattici e di confronto professionale.

Ora, il prossimo passo è un convegno, per favorire l’incontro degli iscritti e far conoscere l’iniziativa.

Dettagli sul convegno e sulla registrazione (obbligatoria) sono qui.

Parteciperò come relatore, e parlerò dei metodi per nascondere dati, senza uso di crittografia. Se passate da quelle parti, fatevi riconoscere!

Tags: , , ,