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	<title>Il non-blog di Mario Pascucci &#187; attenti al portafogli</title>
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	<description>Sto lavorando sodo per preparare il mio prossimo errore (B. Brecht)</description>
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		<title>Gioca, è GRATIS!!! Più o meno. Anzi, no.</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Sep 2009 03:17:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mario Pascucci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Information security]]></category>
		<category><![CDATA[attenti al portafogli]]></category>
		<category><![CDATA[giochi online]]></category>

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		<description><![CDATA[Un nome evocativo. Un bel banner grafico, possibilmente una o più fanciulle poco vestite. Le parole gioca, gratis, online si leggono scritte in grande nella pagina che si apre se si clicca sul banner. E&#8217; una vera e propria epidemia. Basta entrare in un qualsiasi sito di intrattenimento, in un blog o in un portale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un nome evocativo. Un bel banner grafico, possibilmente una o più fanciulle poco vestite. Le parole gioca, gratis, online si leggono scritte in grande nella pagina che si apre se si clicca sul banner. </p>
<p>E&#8217; una vera e propria epidemia. Basta entrare in un qualsiasi sito di intrattenimento, in un blog o in un portale di media diffusione, ed immediatamente compare un banner che mostra un gioco online gratuito. </p>
<p>Ne esistono per tutti i gusti: spaziali, FPS, avventure, Dungeon&amp;Dragons, strategici. Alcuni richiedono l&#8217;installazione di un client, di solito i FPS, altri si giocano col browser. In tutti la registrazione è gratuita, e si parte con quanto basta a capire come funziona il gioco e, soprattutto, prenderci gusto: è lo scopo principale, perché dopo viene il bello. </p>
<p>La dotazione iniziale di un gioco in stile Halo, Doom 3, Half-Life e simili è minima. Per acquisire nuove armi, strumenti e potenziamenti occorre una moneta di scambio il cui nome varia da gioco a gioco, ma il meccanismo è in pratica lo stesso per tutti, indipendentemente da chi li pubblica: ogni oggetto, ogni arma, ogni potenziamento, perfino le munizioni e alcune opzioni di configurazione, tutto ha un costo ed una durata. Un esempio a caso: il mirino che appare al centro dello schermo può essere cambiato con uno di forma diversa, costo 14.900 crediti. Se si cambia idea, occorre spendere altri 14.900 crediti. Vogliamo cambiare il nome del nostro giocatore? Bastano 9.900 crediti, per un singolo cambio. Vogliamo <strong>cambiare il colore</strong> con cui appare il nostro nome? Solo 2.900 crediti, ma la modifica dura 30 giorni (solari e non di gioco), poi occorre rinnovare l&#8217;acquisto, altrimenti torna quello originale.<br />
Nessun problema, i crediti si guadagnano combattendo, naturalmente solo quando si vince. Per i nuovi giocatori è dura: per usare alcune armi e certi equipaggiamenti occorre avere un certo livello di &#8220;esperienza&#8221;, segnato con un corrispondente grado militare. Altrimenti, anche se abbiamo quell&#8217;arma, non possiamo utilizzarla. Senza quelle armi e con equipaggiamento ridotto vincere è oggettivamente difficile. </p>
<p>Ecco dove si trova la trappola: se non si ha esperienza, si guadagna poco, ma &#8220;fare esperienza&#8221; significa poter usare certe armi e certi equipaggiamenti, per aver maggiori possibilità di vincere. </p>
<p>In un altro gioco, ad ambientazione spaziale, i crediti si guadagnano combattendo o commerciando, ma anche qui tutto ha un costo: anche i singoli proiettili sparati dalla nostra nave hanno un prezzo. E per comprare un semplice cannone laser (le munizioni sono a parte) occorrono migliaia di crediti. </p>
<p>La sorpresa viene dal valore reale di questi crediti. Il rapporto di conversione (o forse si dovrebbe parlare di un vero e proprio tasso di cambio) è di un dollaro per 1.000 unità di moneta del gioco, oppure di un euro per 1.000 unità monetarie se il fornitore del gioco è in Europa. </p>
<p>Con pochi semplici calcoli si vede subito che è facile spendere decine di euro per qualche partita. Il problema è che nulla nella struttura del gioco obbliga a comprare crediti, ma è nella evoluzione dell&#8217;ambiente che diventa praticamente necessario: alcune missioni o alcune opzioni del gioco si possono accedere solo se in possesso di determinati requisiti, che è impossibile ottenere senza spendere soldi per acquistare crediti. </p>
<p>Tornando ai numeri detti sopra, cambiare il proprio nome costa quasi 10 dollari. Cambiare il mirino ne costa 15. Detto in questo modo appare subito chiaro che lo scopo del fornitore del gioco non è fare soldi con la licenza di installazione ed uso del software, ma con gli innumerevoli micropagamenti che i giocatori alla fine fanno per andare avanti nel gioco. </p>
<p>Naturalmente non ho speso un centesimo per fare dei test, ma i prezzi e le condizioni d&#8217;uso sono leggibili e disponibili su tutti i siti, anche se non sempre molto chiare. </p>
<p>In questo modo il problema della pirateria viene risolto alla radice, ma in modo che certamente non si può definire indolore per gli utenti: non vogliamo pagare 30-70 euro per un gioco originale per il computer o per la nostra console per videogame, che magari li varrebbe anche, però andiamo a spendere alla fin fine centinaia di euro in micropagamenti per un gioco che in definitiva non è neanche originale, né nella struttura, né nei contenuti. </p>
<p>Il problema semmai è un altro: tenere sotto controllo il denaro effettivamente speso. Qualche tempo addietro ho acquistato alcuni giochi in offerta: <a href="http://www.rockstargames.com/maxpayne/main.html">Max Payne</a>, <a href="http://www.microsoft.com/games/freelancer/">Freelancer</a> e <a href="http://www.eidosgames.com/games/info.html?gmid=109">Deus Ex</a>, tutti per meno di 10 euro. E&#8217; vero, non sono giochi recenti, ma il mio computer non mi permette di allargarmi molto come prestazioni. Ognuno di questi assicura parecchi giorni di gioco, e a distanza di tempo non mi stanco mai di giocarci di nuovo, anche se in effetti di tempo me ne è rimasto veramente poco, anzi nulla. Ma per quanto possa usarli il loro costo sarà sempre e solo di 10 euro, indipendentemente dalla quantità di tempo e di sessioni di gioco. </p>
<p>Lo stesso non si può certo dire di questa categoria di giochi online, il cui scopo è di assicurare al creatore un introito costante da parte di chi gioca, usando l&#8217;effetto &#8220;<a href="http://personalitaconfusa.splinder.com/post/21145855#21145855">un caffè al giorno</a>&#8220;, ben noto a chi si occupa di marketing. </p>
<p>Occhio al portafogli. </p>
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