Archivio per la categoria Libri

Perché i brevetti all’americana sono IL MALE

L’argomento brevetti, soprattutto nel campo information technology suscita spesso forti emozioni, e le discussioni che ne seguono hanno scatenato più di una rissa verbale.

Ma la radice degli attuali brevetti all’americana è molto più vecchia, e risale a tempi insospettabili. Per ora, sono utilizzati per due principali scopi: fare FUD (ossia spaventare i clienti interessati alla concorrenza con voci verosimili ma del tutto infondate o non dimostrabili), e spillare quattrini alle grandi società. Paradossalmente, sono proprio i più grandi sostenitori della necessità dei brevetti anche in campo software ad aver ricevuto i colpi economici più duri, proprio per violazione dei brevetti di altri. Guarda caso, sono sempre i piccoli a mordere i più grossi. Forse perché c’è più gusto (£€ggi $o$tanza)?

Si arriva alla follia degli ultimi tempi in cui si brevettano addirittura colori (qui un sito satirico sull’argomento).

I brevetti sugli organismi sono molto peggio, perché l’assurdo è che si brevetta una pianta nativa di un posto e si vieta poi di coltivarla a chiunque, altrimenti ci sarebbe una violazione del brevetto. Non è fantasia, è già successo e succede di continuo.

Per approfondire, un buon libro è “Il mondo sotto brevetto” di Vandana Shiva, ed. Feltrinelli (qui la scheda del libro).

Capire la globalizzazione

Oggi niente information technology. Si parla molto di globalizzazione, economia a misura d’uomo, paesi emergenti, e tutto il resto.

Non sono certo addentro alle scienze economiche, ma un libro di Joseph Stiglitz (Nobel per l’Economia nel 2001) mi ha permesso di capire il perché di tante cose. Tanto per dire: perché il crollo della Daewoo coreana, nel momento della massima espansione sul mercato? Perché il crollo del regime sovietico e la susseguente introduzione del “libero mercato” (le virgolette sono d’obbligo) non ha avuto per nulla i risultati sperati? Perché la catastrofe argentina?

Il libro è “La globalizzazione ed i suoi oppositori”, edizioni Einaudi (qui la scheda del libro).

Cosa ha di diverso questo libro? Due cose su tutto: mi ha permesso di comprendere i meccanismi dell’economia pur non essendo un economista, ed è stato scritto da qualcuno che ha lavorato per la Banca Mondiale e consulente della Casa Bianca al tempo di Clinton, quindi presenta una versione “dall’interno” delle stanze dei bottoni.

Il mio primo libro: Windows XP™ in sicurezza

Alla fine dello scorso anno ho terminato la revisione di un testo scritto un po’ per sfida ed un po’ per divertimento. Per sfida, perché volevo vedere se ero in grado di affrontare un progetto complesso, ed indubbiamente impegnativo, come la scrittura di un libro. Per diletto, perché l’ho fatto nei momenti di pausa, quando altri preferiscono la televisione, o magari la lettura di un buon libro.

Ne avevo parlato con Lorenzo (titolare di Nobug srl), e con mia sorpresa, dopo aver letto i primi capitoli, ha voluto leggere anche i restanti. E ne ha parlato con Raoul Chiesa (a mia insaputa), convinto che il libro valesse il tempo speso a leggerlo. Potete immaginare la mia emozione quando mi ha riferito dell’interesse della nota casa editrice Apogeo, che lo pubblica sotto forma di e-Book, gratuito.

Qui l’annuncio, e qui la scheda del libro, con il link per scaricarlo in formato PDF.

Prosegui la lettura »

Crittografia, riservatezza e sicurezza

Se abbiamo necessità di quel minimo di riservatezza nelle comunicazioni che ci garantisce una lettera in busta chiusa, sappiamo che la posta elettronica non ci si avvicina nemmeno.

Per vari motivi, fra cui imparare ad usare la crittografia e le firme digitali, avevo scritto oramai quasi due anni fa un testo introduttivo alla crittografia ed alla sua applicazione pratica, incentrato sull’uso del noto programma GnuPG.

Per varie vicissitudini, ho dovuto riaggiornare il testo per due volte, a causa del succedersi dei rilasci delle versioni di software, dell’abbandono dello sviluppo di alcune applicazioni e di altre vicende legate alla rapida obsolescenza del software.

Il testo non è perfetto, e certamente migliorabile, ma, al solito, nell’attesa della perfezione si finisce nella tomba, per cui ho deciso di pubblicarlo per l’uso libero e senza oneri per nessuno.

Sono trattati sia Linux che Windows, quest’ultimo con una interfaccia grafica di gestione delle varie operazioni molto comoda, quindi il testo è adatto a tutti.

Lo trovate qui.

Buona lettura.

Hacker? A chi?

hacker emblem

Chi ha mai giocato con il simulatore Life dovrebbe riconoscere nell’immagine un aliante, ossia un gruppo di cinque “cellule” che si muove in diagonale durante l’evoluzione della simulazione.

Questo simbolo è stato scelto da Eric S. Raymond come emblema degli hacker. Sullo stesso sito vi è uno stimolante How to become a hacker (Come diventare un hacker).

A febbraio esce il nuovo libro di Raoul Chiesa, Profilo Hacker.

Entrambi usano il termine hacker, ma con significato ed accezione diversi. Parliamone…

Prosegui la lettura »

Tags: , ,