Non si può sempre pensare al mentecatto!

Ecco, nei miei purtroppo rarissimi momenti di relax, mi dedico alla mia vecchia passione: la LEGO. Per essere prossimo ai 45 anni, beh… Oh, insomma, io mi ci diverto ancora.

Un mezzo per l'esplorazione di ambienti ostili

Un mezzo per l'esplorazione di ambienti ostili

Questa qui sopra è una delle mie “pause”. Non ho idea di cosa esattamente sia, diciamo che è un mezzo per l’esplorazione di ambienti ostili.

Da bambino (ma anche ben oltre i 18 anni) mi dedicavo per ore a creare soprattutto mezzi avveniristici, prendendo spunto dall’altra mia passione, la fantascienza. Strani veicoli, astronavi, caccia dalle forme slanciate e aggressive. La LEGO di oggi ha una varietà di elementi base ed una complessità che è di almeno di un ordine di grandezza maggiore di quando ero bambino. Per capirci, la serie Technic non esisteva, e credo di aver acquistato una delle prime confezioni della serie, con ingranaggi, pulegge, assi, copiglie.

Oggi le mie finanze sono leggermente più abbondanti di allora, e posso permettermi di acquistare anche scatole di prezzo medio, ma quello che mi manca è il tempo, maledizione. Solo un altro appassionato di LEGO mi può capire.