Apprendo tramite Paolo Valenti di WordPress-it.it di un recentissimo problema riguardante WordPress, a quanto pare dalla versione 2.5.x in poi.
Nella bacheca, nello spazio di solito ospitante le notizie dal blog di sviluppo di WordPress, appare improvvisamente un avviso di aggiornamento immediato ad una fantomatica versione 2.6.4, di cui sul sito originale non vi è traccia. L’avviso è contrastante con il pulsante in alto, sempre nella bacheca, che afferma che l’ultima versione disponibile è la 2.6.3. Il link porta ad un falso sito di WordPress, residente sul dominio wordpresZ.org, dove l’ultima “s” del nome è sostituita da una “z”.
La versione distribuita da quel sito è contraffatta: nel file wp-includes/pluggable.php alla riga 598 sono state aggiunte 5 righe il cui scopo è trafugare cookie di autenticazione e di sessione di utenti registrati nel blog.
La domanda più importante è: come hanno fatto a modificare le impostazioni del “widget” che mostra i feed del blog di sviluppo di WordPress? Tali impostazioni dovrebbero essere modificabili solo da utenti con un livello di accesso alto, tipicamente un amministratore, e le impostazioni stesse sono conservate nel database. Ho provato ad ipotizzare tre scenari:
- bug che permette un SQL-injection non ancora scoperto in WordPress 2.5.x e successivo
- bug nel codice di modifica del widget che mostra i feed RSS nella bacheca
- blog violato in precedenza, prima di un upgrade, con un amministratore abusivo
La prima la escluderei per un semplice ragionamento di economia: se c’è una vulnerabilità di questo tipo, perché non usarla direttamente per iniettare un amministratore abusivo nel blog e fare tutti i comodi da quell’account? Il fatto che la versione “troianizzata” si limiti a trafugare i cookie di sessione fa pensare che lo scopo è di operare tramite session hijacking per agire sul blog con le credenziali di un utente attivo in quel momento, quindi se lo scopo è questo, ossia operare nel blog, perché non creare al volo un utente amministratore tramite SQL-injection, operare ed eliminare poi l’utente per non lasciare tracce. Quindi escluderei questa ipotesi.
La terza è parimenti da escludere per le stesse ragioni: se c’è un amministratore abusivo frutto di una violazione precedente all’aggiornamento, perché non usare direttamente quello? I due blog che hanno avuto il problema non mostrano nessun segno dell’intrusione, e sono entrambi in versioni “non sospette”, uno ha la 2.5.1, mentre l’altro addirittura ha l’ultima versione ufficiale, la 2.6.3.
La seconda invece è abbastanza verosimile. Un bug limitato al solo codice di modifica delle impostazioni del widget limiterebbe l’effetto alla sola visualizzazione del widget e niente altro. Si spiegherebbe anche perché venga usato il falso sito con l’avviso per l’aggiornamento, per indurre l’utente ad autoinfettarsi installando la versione troianizzata.
Ulteriori indagini sono in corso. Se qualcuno ha notizie più fresche o ha elementi nuovi, non esiti a contattarmi. Se vi capita di avere questo messaggio che invita a passare alla versione 2.6.4 nella bacheca, non toccate nulla, fate un backup del database e dell’installazione di WordPress e contattatemi. E’ importantissimo poter analizzare questi dati per trovare il punto d’ingresso.
Aggiornamento delle 14.45
Il sito wordpresz.org è ora “down”, nel senso che non è più risolto dai DNS. Il record Whois è ancora presente, segno che il nome è registrato e non pare cancellato. Rimane comunque alto il livello di attenzione: potrebbero provarci con un altro sito, con nome differente, e tentare lo stesso trucco, o una variante. Rimane da stabilire quale sia stato il sistema usato per cambiare il feed nella bacheca, e se la mia ipotesi è vera potrebbero esserci sviluppi in futuro.


Pingback: Owned Wordpress: blog “dormienti”, aggiornamenti inutili e varie | Il non-blog di Mario Pascucci
#1 da nuccio il 19 November 2008 - 17:44
io oggi mi son reso conto di non riuscire ad accedere al mio blog
http://www.nucciocanino.it