Finalmente, ora che il pargolo dorme, la cucina è tornata pulita ed in ordine, posso sedermi un po’ al computer e fissare le idee sulla giornata di ieri.
Non è il primo convegno a cui partecipo come relatore, ma certamente è stato il primo in cui mi presentavo in prima persona.
Finalmente ho conosciuto quelle persone che hanno reso possibile e realizzato concretamente l’evento: Nanni Bassetti, Denis Frati, Gianni Amato, Giancarlo Cucinotta, gli avvocati Gallus e Micozzi (simpaticissimi e preparatissimi).
Gli interventi sono stati tutti validissimi, e mi è molto dispiaciuto per quelli di Gallus e Micozzi, a cui ero particolarmente interessato, accorciati per mancanza di tempo. D’altra parte era il primo convegno organizzato da CFItaly e ovviamente non poteva andare tutto perfetto e liscio.
Il risultato è stato comunque di rilievo, con una buona partecipazione, considerando il particolare argomento e la giovinezza di CFItaly.
Personalmente ho trovato semplicemente sbalorditivo l’intervento di Cucinotta, a cui va un meritatissimo titolo di Hacker di prima classe. Quello che è riuscito a fare il suo reparto ha dell’incredibile.
Un ringraziamento a chi ha partecipato, mostrando pazienza per i piccoli intoppi tipici della prima volta, ma anche coinvolgimento e partecipazione, con le tantissime domande con cui hanno tempestato tutti i relatori.
Per chi è interessato, sul sito di CFItaly si trova il resoconto completo e qualche foto. L’album completo di quelle scattate da me sono in questo set su Flickr.
La mia presentazione è qui:


#1 da Gianni Amato il 19 June 2008 - 23:34
Manca la tua foto
la prossima volta porto la mia fotocamera digitale e ti faccio un book. Promesso! Sono sicuro che finirà su Vanity Fair
#2 da Nanni Bassetti il 21 June 2008 - 06:36
Grazie Mario….nonostante gli intoppi, l’importante è che abbiamo formato il team! E adesso dovremo fare di tutto per vederci di nuovo e prometto di presentarmi un giorno prima dell’evento così da poterci fare almeno una cena tutti insieme
Pingback: Owned Wordpress: tempesta finita? Questa sì. « Il non-blog di Mario Pascucci