headermask image

header image

Fedora Release Party Roma: un successo, naturalmente.

Non ho molto da dire, se non che sono estremamente soddisfatto per come è andato il pomeriggio, cosa di cui va reso pieno merito agli organizzatori, in particolare a Marco Palazzotti e Gianluca Varisco.

Presenti molte persone “comuni”, niente geek pinguinari, niente fanatismi. La curiosità intorno a Linux e Fedora c’è, e si capisce dalle domande che hanno rivolto le persone, soprattutto a Gianluca, di RedHat Italia.

La sala, messa gentilmente a disposizione dall’Associazione Sportiva Roma12, era organizzata molto bene: dieci postazioni (offerte in prestito da Ergo Italia) di libero uso con installata Fedora 9, sia in versione Gnome che in “veste” KDE4. Le postazioni erano in LAN, e per gli ospiti c’era un access point Wi-Fi aperto. Un lato della sala attrezzata con sedie ed un telo di proiezione, l’angolo dei rinfreschi ben fornito, con anche torte casalinghe fornite da alcune rappresentanti del gentil sesso intervenute alla festa, nel pieno spirito di collaborazione della comunità di Fedora.

In uno dei tavoli, quasi invisibile fra i gadget, faceva mostra di sé un XO, della organizzazione no-profit OLPC, su cui ho potuto mettere le mani. Una sola parola: sbalorditivo!
L’interfaccia utente è semplicissima, è veloce, è comodo, ovviamente per chi ha le mani piccole come un bambino, visto che i tasti sono piccoli. E non è una battuta, visto che i destinatari di questo incredibile oggetto sono proprio i bambini.

C’era una postazione automatizzata per creare versioni “live” di Fedora 9 su pen drive, che ha riscosso parecchio successo.

Anche io ho cercato di fare la mia parte, anche se non sono per niente navigato in queste cose. C’era qualcuno che è venuto con il proprio notebook per vedere se si riusciva a far funzionare qualche periferica recalcitrante. A me è capitato un portatile al quale non funzionava il wireless. Nel log del kernel c’era bene in vista il messaggio di dove andare a prendere il pezzo che mancava, ossia il firmware dai driver di Windows, che, incredibilmente, non siamo riusciti a trovare in Rete. Il colmo!

Si è parlato di Open Source, del rapporto con scuola, istituzioni e imprese. Tutto questo in maniera assolutamente tranquilla e con il tono delle chiacchiere da bar. Ma i contenuti e le idee che sono circolate erano tutt’altro che banali.

Ho potuto conoscere finalmente Serendippo, al secolo Alessandro, che ogni tanto commenta in questo blog. C’era anche Antonio, c’era il simpaticissimo Lorenzo, c’era Luca Cipriani, insomma valeva la pena esserci.

Per chiudere, ancora un ringraziamento agli organizzatori ed a tutti i partecipanti per il bel pomeriggio passato insieme.

Le foto “presentabili” che ho fatto sono qui. Qui invece quelle fatte da Gianluca.

Se ti piace quello che scrivo registrati al feed RSS

2 Comments so far (Add 1 more)

  1. :-))

    1. Serendippo on 26 Maggio 2008 at 14:26
  2. Grandi !!!
    Queste sono le cose veramente utili e che avranno un futuro.
    Ancora i miei complimenti.
    Dominus

    2. Dominus on 28 Maggio 2008 at 15:10

Post a Comment

Your email is never published nor shared. Required fields are marked *

*
*
  • Licenza

    Creative Commons License
    Questo sito e tutti i suoi contenuti sono pubblicati sotto una Licenza Creative Commons, quando non diversamente specificato.

    Per altri usi, basta contattarmi.

  • Argomenti

  • Archivio mensile

  • Spazio offerto da

  • Alzate d'ingegno

    D: invece di usare il solito software pirata, hai provato OpenOffice?

    R: ho provato più volte a scaricarlo da Emule, ma ha sempre problemi.

  • Amici

  • Buonumore

  • Da leggere

  • Sicurezza e computer

  • Adesivi