Per un progetto in cui Linux non c’entra nulla, mi è capitato sottomano questo server della categoria “value” di HP: prezzo onesto e prestazioni correlate al prezzo.
Immediatamente prima di destinarlo al suo uso definitivo, ho inserito il DVD di Fedora 8 ed ho installato il tutto (senza server web) in 60 minuti, orologio alla mano. Buoni 40 minuti se ne vanno per la formattazione in ext3 della partizione più grande, da 2,3T.
Qualche dettaglio:
- Processore Intel Xeon Dual Core 2.66GHz con 4Mb di cache
- 4Gbyte di RAM ECC
- Controller dischi Smart Array P400 (S-ATA) con 512M di cache con batteria di back-up
- 6 dischi S-ATA hot-plug da 750G a 7.200 rpm
- Configurazione dischi: 5 in RAID5 + 1 in hot spare, con stripe di 256kB, tre volumi logici da 100G, 500G e 2,3T
Per installare nessun problema, unico inconveniente il volume da 2,3T che, per problemi delle partizioni MBR, viene limitato a 2T. Basta prendere Gnu Parted, si crea una tabella in modalità GPT e tutti i 2,3T sono accessibili.
Qualche test di velocità dei dischi
Ho usato prima questi due comandi:
# time dd if=/dev/zero of=file1 bs=1M count=20000
20000+0 records in
20000+0 records out
20971520000 bytes (21 GB) copied, 231,807 s, 90,5 MB/s
real 3m51.888s
user 0m0.017s
sys 0m50.507s
# time dd if=/dev/zero of=file2 bs=1M count=20000
20000+0 records in
20000+0 records out
20971520000 bytes (21 GB) copied, 232,349 s, 90,3 MB/s
real 3m52.955s
user 0m0.026s
sys 0m51.120s
per verificare la velocità di scrittura senza altre interferenze, con file da 20G per ridurre l’impatto del meccanismo di caching disco di Linux. Direi che 90MB/sec in scrittura è più che accettabile per un controller RAID di questa fascia.
In lettura le cifre diventano:
# time dd if=file1 of=/dev/null bs=1M
20000+0 records in
20000+0 records out
20971520000 bytes (21 GB) copied, 71,0002 s, 295 MB/s
real 1m11.022s
user 0m0.034s
sys 0m16.535s
# time dd if=file2 of=/dev/null bs=1M
20000+0 records in
20000+0 records out
20971520000 bytes (21 GB) copied, 72,012 s, 291 MB/s
real 1m12.053s
user 0m0.027s
sys 0m16.646s
Ed anche qui non è vietato dire che 290MB/sec sia una cifra di tutto rispetto.
L’installazione del sistema operativo con cui il server dovrà lavorare, invece, è stata molto meno indolore, ma questa è un’altra storia.
Aggiornamento del 29 gennaio 2008
Quanto detto per la partizione da 2,3TB non vale. Nel senso che per mie fisime non ho lasciato fare a Fedora, ma in una successiva installazione su un unico volume logico da 3TB è andato tutto liscio: Fedora ha creato la partizione GPT ed ha installato senza nessuna lamentela. La sorpresa è arrivata dal BIOS del server che non supporta GPT per il boot. Quindi occorre comunque dividere lo spazio disco in almeno due volumi logici, uno per il sistema operativo, da partizionare con MBR per poter fare il boot, ed uno per i dati. In Fedora si può usare un volume da 20GB per la partizione di root/swap, ed il resto per le varie /home, /usr, ecc.
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