La mia fotocamera, una Yashica FX-3, ha ben 25 anni suonati. Funziona perfettamente, nonostante non sia stata trattata sempre con i dovuti riguardi…

Devo dire che sono stato, e sono tutt’ora, piuttosto scettico nei confronti della fotografia digitale. La pellicola, pur con tutti i suoi difetti e limiti, ha il pregio di una durata nota ed ormai verificata, come pure le stampe fotografiche. E’ abbastanza facile trovare foto che hanno 70 e più anni, ancora perfettamente conservate.
Non possiamo certo dire lo stesso per gli attuali supporti: CD-R, DVD-R, ecc. hanno durate che si misurano in anni, gli inchiostri delle stampanti a getto e di quelle laser hanno una durata paragonabile, oltre a non essere stabili nel tempo.

Un particolare evento mi ha convinto a provare una fotocamera digitale.

La scelta è caduta su una Canon EOS 350D, il cui prezzo si è abbattuto notevolmente con l’arrivo del nuovo modello 400D. Volendo una reflex, e non volendo spendere troppo, non sono certo un fotografo, tantomeno un appassionato, la scelta è stata piuttosto facile.

Al momento ho scattato circa 400 foto, scartandone circa un 5% venute proprio male.

L’interazione con Linux è assolutamente indolore: basta connettere la macchina al computer con l’apposito cavo USB e immediatamente compare la richiesta di scaricare le foto, con la possibilità di catalogarle, ruotarle secondo i dati EXIF (la fotocamera registra l’orientamento con cui è stata fatta la foto), ecc.

In effetti la sensazione di libertà che si ha con una fotocamera digitale è proprio sconosciuta a chi usa una normale reflex. Scatti a raffica, anche su soggetti che non ti sogneresti mai di riprendere, e capita che siano le foto migliori.

Insomma, sono molto soddisfatto. Ed ho ritrovato il piacere di fare foto. Ora mi manca la parte di stampa, per la quale mi affiderò ad un laboratorio che usa la normale carta fotografica ed il processo chimico, non la stampa con stampanti a getto.

Speriamo che il futuro non ci riservi brutte sorprese: stiamo affidando una parte dei nostri ricordi ad una tecnologia in effetti molto giovane.

Qualche “esperimento” si può vedere qui. Niente di speciale, solo qualche scatto a soggetti che mi incuriosivano. Niente ritocchi né modifiche: le foto sono così come riprese.