Il mio fornitore di connettività ADSL ha deciso unilateralmente di passare la mia connessione da un onesto e funzionante 4 megabit/sec (perfettamente funzionante da anni) ad una spettacolare connessione a 20 megabit!!!
Peccato che…
Il giorno 19 settembre torno a casa, e dopo essermi reso di nuovo umano (da pendolare che usa il treno occorre una decontaminazione da rischio biologico prima di toccare qualsiasi cosa…) mi siedo al computer e vado per leggere la posta. Niente.
L’occhio mi cade sul router ADSL (uno Zyxel 660-HW, con WiFi e 4 porte ethernet, acquistato l’anno scorso per il WiFi, ed in previsione di un eventuale passaggio all’ADSL2+…): la luce di connessione ADSL è spenta. SPENTA.
Modem/router guasto? Sconfigurato? Macché. Per scrupolo totale provo il vecchio modem, uno Zyxel 650-R, solo ADSL, ma nulla. Neanche il lampeggio del led di allineamento.
Chiamo il numero dell’assisenza, sono le 20 circa. Mi risponde un operatore, gentile e competente. Facciamo alcuni test (incredibile, sa cosa sia un modem/router), ma è evidente: ci sono problemi dal lato centrale. La chiamata è aperta, verrò contattato da un tecnico per fare dei test. Entro sabato 22 la mia linea verrà ripristinata. Non devo aprire altre chiamate, e devo attendere una chiamata da parte del servizio. Queste le istruzioni da seguire alla lettera.
Il giorno 21, intorno alle 10, vengo chiamato da un tecnico:
Lui: “Buongiorno, sono l’incaricato per attivarle la linea a 20megabit.”
Io: “Veramente io avevo chiamato per un guasto: non ho proprio la linea”
Lui: “…ne è sicuro? Io ho solo l’indicazione per fare una permuta sul blocchetto da 20 megabit.”
Spiegazione: permuta e blocchetto sono due termini colloquiali usati dai tecnici di telefonia e telecomunicazioni per indicare una operazione consistente in collegare due fili (quelli della mia linea telefonica) ad una diversa connessione. Questa operazione si effettua usando una banale treccia di filo telefonico (due conduttori, bianco e rosso), inserendo i fili su un particolare tipo di connettore che ha migliaia di connessioni per elemento (blocchetto, appunto). L’intero apparato è chiamato permutatore, perché consente appunto la connessione fra due qualsiasi coppie di cavi con semplici collegamenti individuabili con coppie di numeri, un po’ come una battaglia navale.
Un esempio di permutatore si trova su Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Permutatore
Io: “…mah. Sono due giorni che non mi funziona nulla. Faccia quello che deve.”
Lui: “Dovrei fare una prova ma a casa sua non c’è nessuno”
Io: “Eh… lo so, oggi sì. Comunque, appena possibile faccio una prova, ma il modem è acceso e collegato, quindi se il segnale c’è dovrebbe attivarsi subito”
Lui: “No. Occorre riavviare il modem.”
Io: “Va bene. Come posso fare per confermare il funzionamento?”
Lui: “Chiami questo numero: xxxxxxxxxx”
Io: “Ok. Grazie.”
Passa qualche ora, mia moglie torna a casa e la chiamo. Le chiedo di spegnere e riaccendere il router. Niente, tutto come prima. Nessun segnale, neanche la portante.
Chiamo il numero indicato. Un buco nell’acqua. “Devono ancora attivare la linea” “Il modem non è compatibile” (Manco per niente: ADSL2 e ADSL2+ sono perfettamente compatibili con i modem ADSL, come “raccomandato” nelle specifiche dell’ITU, e come specificato in maniera poco visibile sia nel sito web del fornitore che nella e-mail inviatami DOPO l’attivazione), ecc. ecc.
Sabato, per vari motivi che esulano da questa vicenda, sono rimasto a casa. Ovviamente alle 18 ancora nessuno si era fatto sentire, ed il led del router era miseramente spento (i cicli spegni/accendi del router erano con frequenza oraria).
Chiamo di nuovo il numero del fornitore. Una voce mi avverte che il guasto è già stato preso in considerazione e verrà risolto entro la giornata odierna. Essì, come no.
Chiedo di parlare con un operatore. In breve: c’è una segnalazione per aggiornamento a 20megabit, l’operatore non può fare nulla. MI consiglia di contattare il commerciale per chiedere i tempi di attivazione.
Domenica per scrupolo, richiamo il numero del fornitore: sempre la stessa voce che mi informa che la soluzione arriverà nella giornata odierna. E’ sempre la giornata odierna anche se sono passati due giorni…
Siamo a lunedì. Il router è sempre con la luce spenta. Non ho ancora chiamato l’operatore. Nelle condizioni generali di contratto è specificato che qualsiasi variazione deve venirmi notificata non più tardi di 30 giorni prima della data di variazione. Nella casella di posta del fornitore ci sono due messaggi: uno del 4 settembre (quindi appena 15 giorni prima) che mi avvisa che “lo faranno” e che posso continuare ad utilizzare il vecchio modem, ed uno del 21 settembre che mi avvisa che il 19 settembre mi è stata attivata la linea a 20 megabit.
In conclusione:
- Non ho nessuna ADSL.
- Non è stato rispettato quanto riportato nelle condizioni di contratto, al punto dove viene specificato il preavviso delle comunicazioni di variazione.
- Non posso aprire una chiamata per guasto.
Insomma, tutto questo per dire che sono fuori dal mondo. Niente Internet. E la sto pagando. Per intanto avvio la richiesta di rimborso per i giorni che non ha funzionato. Poi vediamo. Sono indeciso fra il recedere dall’offerta o continuare a giocare all’operatore di call center e cliente insoddisfatto (tanto per usare un eufemismo).
Aggiornamento delle 17
Poco fa mi ha contattato un tecnico dalla centrale telefonica da cui dipendo per la connessione telefonica e Internet. Il verdetto è: fili scollegati (esatto: mancanza di connessione fisica) in centrale. Ho già ricevuto le e-mail periodiche dal Virus Sensor, segno che tutto ha ripreso a funzionare. Tutto questo ovviamente senza alcun intervento dal mio lato. Il router è configurato esattamente come un anno fa, quando l’ho acquistato e installato in sostituzione del precedente, configurato allo stesso modo.
Che sia merito del FAX con la richiesta di rimborso inviato poco prima di mezzogiorno?
Aggiornamento del 25 settembre
Senza toccare alcunché nel mio modem/router la connessione è attiva e funzionante, con una velocità di linea fra i 13 ed i 14 megabit. Non ho ancora fatto test di velocità, ma per il tipo di uso che ne faccio non mi cambierà la vita di molto. Vorrà dire che il DVD di Fedora 8 verrà scaricato in mezzora invece che in un paio d’ore (ovviamente usando Bittorrent).
Aggiornamento del 26 settembre
Ho installato il router precedente, che supporta solo ADSL. Allineamento e connessione in pochi secondi. Velocità in downstream: 7980kbps (quella teorica del router/modem è 8000).
Con questo direi che possiamo chiudere definitivamente il capitolo ADSL/ADSL2. I vecchi modem ADSL funzionano perfettamente, solo vanno più lentamente.


#1 da Pietro il 24 September 2007 - 10:32
Ciao Mario, mi sembra strano quello che hai scritto in merito al guasto, ho un analoga situazione e di guasti ne ho aperti tanti sulla stessa linea. Hai provato per caso se il vecchi ruter funziona ancoar, io da un cliente mettendo quello vecchio sono riuscito a ridare la connessione. Penso che ADSL2 sia molto sensibile ai rumori della linea, quindi se non è perfetta il router non si allinea.
Io suggerisco sempre comunque di chiamare + di 3 volte il 18X per segnalare problemi.
Un salutone
Pietro
#2 da Mario Pascucci il 24 September 2007 - 10:47
Ma hai letto?
Per scrupolo totale provo il vecchio modem, uno Zyxel 650-R, solo ADSL, ma nulla. Neanche il lampeggio del led di allineamento.
Ho pensato subito ad eliminare la causa “modem guasto”…