Questa volta ci concediamo un po’ di relax. Se siete fra quelli a cui piace il genere, Return to Castle Wolfenstein è uno dei miei preferiti.

ID Software ha rilasciato anche una versione funzionante con Linux. Vediamo i passi per installare il gioco in Linux Fedora. Occorre ovviamente una scheda video 3D funzionante in Linux, come ad esempio quella del mio notebook, un HP nx7300.

Per prima cosa andiamo nel sito FTP di ID Software e scarichiamo l’ultima versione degli eseguibili. Al momento è in un file dal nome wolf-linux-1.41-3.x86.run di circa 8M (la versione di 70M contiene delle mappe aggiuntive).

Occorre anche una installazione dal supporto originale del gioco in Windows, da cui prenderemo alcuni file.

Una volta scaricato il file, per prima cosa lo renderemo eseguibile, o mediante il pannello delle proprietà del file o da un terminale con il comando:

$ chmod a+x wolf-linux-1.41-3.x86.run

poi controlleremo che il file sia integro:

$ ./wolf-linux-1.41-3.x86.run --check
Verifying archive integrity... MD5 checksums are OK. All good.

Possiamo passare all’installazione, lanciando da utente root direttamente il comando:

# ./wolf-linux-1.41-3.x86.run

Parte immediatamente un programma di installazione in modo testo che chiede l’accettazione della licenza, poi se si desidera leggere il file INSTALL, seguito dalla scelta della directory di installazione e dalla directory in cui mettere i link per avviare il gioco, entrambe sotto la gerarchia /usr/local.

Nella schermata successiva vengono presentati i componenti da installare, in questo caso due: il gioco vero e proprio e una utility che si usa nei giochi multiplayer in rete. Possiamo installare tutto, e viene richiesta l’accettazione della licenza per l’utility appena nominata. Segue la richiesta di inserire le voci nel menù delle applicazioni.

Confermata questa ultima domanda parte l’installazione vera e propria che termina chiedendo l’avvio del gioco. Rispondiamo di no.

Occorre prima installare delle particolari librerie, obsolete, senza il quale il gioco non parte proprio. Da utente root daremo il comando:

# yum install compat-libstdc++-296

Poi passiamo a prendere i seguenti file da una installazione funzionante del gioco per Windows: pak0.pk3 (315M), sp_pak1.pk3 (246M) e mp_pak0.pk3 (63M), tutti dalla directory Main, e li andiamo a copiare nella directory main dell’installazione in Linux.

Siamo quasi pronti. Dal menù Applicazioni di Fedora andiamo in Giochi, e selezioniamo la voce Wolfenstein con l’icona su fondo scuro.

Siamo pronti per giocare. Buon divertimento!

Collaudato su Fedora Core 6 e Fedora 7