Una delle scelte politiche di Fedora è quella di non includere nulla che sia protetto da brevetto (scelta che forse è meno sbagliata di quello che può sembrare). Per questo motivo non sono inclusi codec audio e video MPEG, decoder per DVD video protetti e così via.
Questo non significa che se vogliamo sentire la nostra musica preferita siamo a piedi. Nella distribuzione sono compresi software e librerie per fruire musica e video in formati liberi da brevetto. E la qualità non ha nulla da invidiare a formati molto noti e spesso sopravvalutati.
Per la musica sono disponibili due differenti formati, a seconda dell’uso previsto: flac e ogg.
Il primo è un formato per audio compresso senza perdite, quindi assolutamente identico dal non compresso, anche se si riesce a risparmiare in media il 50% dello spazio. Cosa da non trascurare, è un formato che permette lo streaming, ossia la trasmissione in tempo reale su una linea dati per l’ascolto in corsa.
Il secondo è invece un formato di compressione con perdita, studiato per risparmiare molto spazio e per assicurare comunque una buona qualità anche con una ridotta quantità di dati a disposizione. Permette la codifica a bitrate variabile e ovviamente lo streaming.
Per quanto riguarda la qualità, il discorso è molto soggettivo, ma per rispondere a qualche dubbio si può consultare una pagina apposita per ogg, mentre per flac il discorso non si pone: è certificato per restituire i dati sonori identici all’originale, ed è l’unico i cui sorgenti sono aperti e ispezionabili da chiunque. Inoltre ha la possibilità di autoverifica: durante la compressione può eseguire una decompressione in parallelo e confrontare i dati con l’originale, e se trova una discrepanza si ferma segnalando un errore.
Ma veniamo a quanto ci interessa: se vogliamo prendere i brani dai nostri CD audio preferiti ed averli a disposizione sul nostro computer, Fedora mette a disposizione una piccola applicazione, Sound Juicer, comodissima, che estrae i brani dal CD, li codifica in flac o ogg a scelta, ed aggiunge i dati di autore e titolo automaticamente prendendoli da un server FreeDB, se disponibile una connessione ad Internet. L’interfaccia è molto semplice ed intuitiva.
Sound Juicer con un CD appena inserito

Appena inserito un CD viene fatto il controllo sul numero di brani, e se presente la connessione ad Internet vengono immediatamente scaricati i dati e riempiti i campi Titolo, Autore e titoli dei brani. Dal menù Modifica, possiamo aprire le preferenze e scegliere in quale directory vogliamo mettere i file, come organizzare i nomi di file e directory, ed infine la qualità voluta.
Le preferenze di conversione

Una volta impostato secondo i nostri gusti, possiamo dare il via alle operazioni, usando il pulsante Estrai. In breve dovremmo avere in basso una previsione del tempo necessario per terminare il processo e la velocità di esecuzione.
L’estrazione dei dati audio

Una volta creata la nostra compilation possiamo passare a sentire la nostra musica, operazione per cui Fedora fornisce RhythmBox, un completo jukebox musicale.
RhythmBox, il jukebox di Fedora

Per inserire tutti i brani appena estratti dai nostri CD, basta andare nel menù Musica e selezionare la voce Importa cartella…, si apre un pannello di scelta file, nel quale basta selezionare la directory in cui abbiamo messo tutti i file estratti, ognuno nella sua sottodirectory. RhythmBox visiterà tutte le sottodirectory aggiungendo tutti i file audio che trova. La nostra musica è pronta per essere ascoltata.
Selezionando dal menù Musica la voce Chiudi (oppure con la combinazione di tasti Ctrl-W), RhythmBox si posiziona come icona nell’area di notifica del pannello in alto, mostrando una nota musicale. Cliccandoci sopra si riapre l’interfaccia, e quando inizia un nuovo brano un fumetto ci mostra titolo ed autore.
Un nuovo brano in riproduzione

Ora a voi. Fate pure tutte le prove di ascolto che volete e poi ditemi: serve proprio MP3?
Ovviamente, se abbiamo un lettore MP3 tascabile, siamo costretti ad usare questo formato, ma se ad esempio usiamo un pocket PC o uno smartphone con sistemi operativi compatibili Java, esistono vari player di uso libero per queste due piattaforme, che possiamo valutare dando uno sguardo al sito di Vorbis.

