Con Fedora Core 6 è distribuita la versione 7 del noto editor Vim. Una delle principali novità di questa versione è il controllo ortografico integrato. Unico problema è che manca il dizionario italiano.

Ecco come installarlo.

NB: valido per tutte le versioni di Fedora a partire dalla 6

Prelevare i due dizionari (uno per la codifica UTF-8 ed uno per la codifica Latin1) da qui. I file si chiamano it.utf-8.spl e it.latin1.spl. Di seguito vanno copiati nella directory /usr/share/vim/vim70/spell/ che contiene già i dizionari in inglese.

Vim è pronto per fare il controllo ortografico in italiano. I dizionari sono derivati da quelli di OpenOffice, quindi di buona qualità ed aggiornati.

Ci possono essere inconvenienti con alcuni tipi di evidenziazione della sintassi, per cui va disattivata prima di attivare il controllo ortografico. Per la versione grafica di Vim (Gvim), dal menù Sintassi, selezionare Disattiva, oppure dare il comando :syn off che ottiene lo stesso effetto.

Per attivare il controllo, in Gvim andare al menù Strumenti, Ortografia e selezionare prima la voce Trova altre lingue. Compare un messaggio di conferma in basso: “Found spell file it”. Basta tornare al menù Strumenti, Ortografia e selezionare Attiva controllo ortografico. Usando la versione grafica, le parole non comprese nel dizionario appariranno immediatamente sottolineate in rosso.

Per avere i suggerimenti di correzione basta premere in sequenza i tasti ‘z‘ e ‘=‘ dalla modalità comandi e viene mostrata la lista di tutte le possibili parole che correggono quella incriminata. Se invece vogliamo aggiungere la parola al dizionario basta premere in sequenza i tasti ‘z‘ e ‘g‘.

Per avere maggiori dettagli basta digitare il comando:

:help spell

per accedere al manuale completo del controllo ortografico.