Non parlo di ECDL. Parlo di sapere come funziona questo aggeggio che uso per scrivere.
Possedere un PC, grazie alle politiche commerciali che conosciamo, è oggi davvero alla portata di tutti (tranne quella trascurabile percentuale dell'umanità che non ha corrente elettrica, acqua potabile e non ha mai usato un telefono in vita sua. Quanti sono? Il 30% non ha elettricità, il 50% non ha mai fatto una telefonata ed alcuni miliardi non hanno acqua potabile. Non ho detto corrente, ho detto potabile).
Avere un PC e saperlo utilizzare viene considerata una equazione senza incognite. Anzi, viene preteso. Adesso che ce l'ho lo so utilizzare.
Per utilizzarlo dovete sapere almeno la basi, ed alcune regole di comportamento, esattamente come con l'automobile. Con la trascurabile differenza che l'automobile ha in tutto due leve, tre pedali, qualche tasto e il volante. Un PC ha un centinaio di tasti che si usano in combinazioni di milioni di varianti differenti. Più tutti i pulsanti virtuali disegnati sullo schermo.
Per usare una automobile occorre prendere la patente, e quando si sbaglia si paga una multa (o almeno si dovrebbe). E si deve sapere come usare il freno, la frizione, il cambio, altrimenti si schianta tutto in pochi chilometri. Volendo anche da fermo, se si è davvero bravi.
Col PC no. Accendi e sei subito un sistemista, un programmatore, un grafico di professione, un compositore, un manager, uno scrittore, un economista, un esperto di sicurezza informatica, un regista/produttore cinematografico.
E' la racchetta che fa il tennista.
Mah. Io sapevo il contrario. I tempi cambiano, sarà la niu economi...